Milioni di visitatori che in passato non avevano bisogno di un visto dovranno ora richiedere un’Autorizzazione di Viaggio Elettronica (ETA) prima di entrare nel Regno Unito. Che stia pianificando una breve visita, un viaggio di lavoro o semplicemente un transito attraverso il Regno Unito, l’ETA potrebbe presto riguardare anche Lei. Questo articolo spiega che cos’è l’ETA del Regno Unito, chi è interessato, come funziona e perché sta diventando una parte importante dei controlli di frontiera per molti viaggiatori.
Che cos’è l’ETA del Regno Unito?
L’ETA del Regno Unito (Electronic Travel Authorisation) è un nuovo sistema digitale introdotto dal governo britannico per gestire l’ingresso dei visitatori che attualmente non hanno bisogno di un visto. Si tratta di una forma di pre-controllo che verifica chi intende entrare nel Paese prima del viaggio. Se approvata, l’ETA viene collegata elettronicamente al Suo passaporto e Le consente di viaggiare nel Regno Unito per brevi soggiorni, come vacanze, riunioni di lavoro o scali.

È importante sottolineare che l’ETA non è un visto. Non è necessario recarsi in un’ambasciata o partecipare a un colloquio. L’intera procedura avviene online ed è concepita per essere più rapida e semplice rispetto alle tradizionali richieste di visto. L’obiettivo è rafforzare i controlli di frontiera, rendendo allo stesso tempo i viaggi più semplici e prevedibili per i viaggiatori idonei.
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Chi deve richiedere un’ETA?
Non tutti devono richiedere un’ETA per il Regno Unito: è necessaria solo per i viaggiatori provenienti da Paesi che attualmente godono dell’ingresso senza visto per brevi soggiorni. Questo include i cittadini di Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda e, dal 2025, la maggior parte dei Paesi dell’UE, oltre a Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein. Se proviene da uno di questi Paesi e ha in programma di visitare il Regno Unito per un periodo fino a sei mesi, dovrà ottenere un’ETA prima del viaggio.

Esistono alcune eccezioni importanti. I cittadini britannici e irlandesi non hanno bisogno di un’ETA. Lo stesso vale se possiede già un visto valido per il Regno Unito o un permesso per vivere, lavorare o studiare nel Paese. In questi casi, il governo britannico dispone già delle Sue informazioni e dell’autorizzazione necessaria, quindi non serve un ulteriore permesso.
Se non è sicuro che la Sua nazionalità richieda un’ETA, è consigliabile consultare sempre il sito ufficiale del governo britannico. L’elenco dei Paesi interessati si sta ampliando e le regole possono variare in base ai Suoi piani di viaggio.
Quali Paesi sono interessati dall’ETA del Regno Unito e quando?
Il programma ETA del Regno Unito è già stato avviato per diversi Paesi ed è ora pienamente operativo per molti viaggiatori esenti da visto. È diventato obbligatorio per i cittadini del Qatar nel novembre 2023, seguito da Bahrain, Giordania, Kuwait, Oman, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti nel febbraio 2024.
Dall’8 gennaio 2025, anche i viaggiatori provenienti da Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda devono ottenere un’ETA prima di arrivare nel Regno Unito. Dal 2 aprile 2025, l’obbligo è stato esteso alla maggior parte dei Paesi dell’UE, oltre a Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein.
Il sistema dovrebbe essere ulteriormente ampliato, quindi in futuro potrebbero essere aggiunti altri Paesi esenti da visto.
In cosa l’ETA è diversa da un visto?
A prima vista, l’ETA potrebbe sembrare un visto: bisogna fare domanda, ottenere l’approvazione e portarla in formato digitale durante il viaggio. In realtà, però, si tratta di una procedura molto più semplice. L’ETA non è un visto e non lo sostituisce. Serve piuttosto come un rapido controllo di sicurezza per i viaggiatori provenienti da Paesi che normalmente non necessitano di un visto per entrare nel Regno Unito.
Ottenere un visto di solito comporta fissare un appuntamento, partecipare a un colloquio, raccogliere documenti e attendere l’approvazione, processo che può richiedere diverse settimane. L’ETA, al contrario, è completamente digitale, la domanda richiede solo pochi minuti e viene di solito elaborata in pochi giorni. Non Le conferisce alcun diritto speciale di immigrazione: serve soltanto a confermare che è autorizzato a viaggiare verso il Regno Unito e a chiedere l’ingresso alla frontiera.
È inoltre importante sapere che avere un’ETA non garantisce l’ingresso nel Regno Unito. Come per ogni autorizzazione di viaggio, la decisione finale spetta comunque agli ufficiali di frontiera al momento dell’arrivo. L’ETA significa soltanto che Lei ha superato i controlli di base prima della partenza.
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Come possono richiedere un’ETA i viaggiatori?
I viaggiatori possono presentare domanda online tramite l’app UK ETA o il sito web del governo. La procedura è digitale, semplice e di solito richiede solo pochi minuti.

Per presentare la domanda, avrà bisogno di:
- Il passaporto con cui viaggerà.
- Un indirizzo e-mail.
- Una carta di credito o debito, Apple Pay o Google Pay.
- Una foto chiara del Suo volto (può caricarla o scattarla durante la compilazione della domanda).
La maggior parte delle richieste viene elaborata entro 72 ore. Una volta approvata, l’ETA è automaticamente collegata al Suo passaporto e verificata prima dell’imbarco.
Quanto costa l’ETA e per quanto tempo è valida?
L’ETA costa 16 £ a persona. La tariffa non è rimborsabile, anche in caso di rifiuto della domanda.
Una volta approvata, l’ETA è valida per 2 anni oppure fino alla scadenza del passaporto, a seconda di quale evento si verifichi per primo. Durante questo periodo può entrare nel Regno Unito più volte, ma ogni visita deve rispettare le regole per i brevi soggiorni, solitamente limitati a un massimo di 6 mesi.
Se ottiene un nuovo passaporto o la Sua ETA scade, dovrà presentare una nuova domanda.
Ho bisogno di un’ETA se sono in transito nel Regno Unito?
Sì, in molti casi. Se il Suo transito prevede il passaggio ai controlli di frontiera del Regno Unito (ad esempio, il cambio di aeroporto o il ritiro dei bagagli), sarà necessaria un’ETA anche se rimane solo poche ore.

Tuttavia, se rimane in area airside, cioè senza passare il controllo passaporti e restando nell’area internazionale di transito dell’aeroporto, non avrà bisogno di un’ETA. Questa eccezione si applica solo a determinate tratte e compagnie aeree.
Se non è sicuro se il Suo scalo rientri nella categoria di transito “landside” o “airside”, è consigliabile verificare in anticipo con la compagnia aerea o con l’aeroporto.
Cosa succede se arrivo senza un’ETA?
Se ha bisogno di un’ETA e non ne è in possesso, non Le sarà permesso viaggiare verso il Regno Unito. Le compagnie aeree e gli operatori di traghetti sono tenuti a verificare lo stato della Sua ETA prima di consentirLe l’imbarco. Se non può dimostrare di avere l’approvazione, è molto probabile che Le venga negato l’imbarco.
Anche se dovesse arrivare nel Regno Unito senza un’ETA valida, potrebbe esserLe rifiutato l’ingresso alla frontiera e potrebbe essere rimandato indietro a proprie spese. Il sistema è rigoroso e non sono previste eccezioni una volta che l’obbligo si applica alla Sua nazionalità.
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Come verificare se ho bisogno di un’ETA?
Il fatto che abbia bisogno di un’ETA dipende dalla Sua nazionalità e dallo scopo del viaggio. Il modo più semplice per verificarlo è utilizzare lo strumento ufficiale sul sito web del governo britannico: basta selezionare il proprio Paese e il sistema indicherà se è necessaria un’ETA, un visto o nessun documento aggiuntivo.
Le regole sono diverse per turisti, viaggiatori d’affari, passeggeri in transito e persone in possesso di un visto valido per il Regno Unito. Se i tuoi piani di viaggio sono insoliti, ad esempio con più soggiorni brevi o una visita prolungata, è particolarmente importante verificare prima di prenotare.
Cosa significa l’ETA per i viaggiatori dall’Europa e oltre?
Per molti viaggiatori che in passato entravano nel Regno Unito senza particolari formalità, l’ETA rappresenta un cambiamento significativo. Mostrare semplicemente il passaporto non è più sufficiente: ora, anche per brevi soggiorni, è necessaria un’autorizzazione preventiva tramite una domanda digitale. Ad esempio, un viaggiatore proveniente dalla Germania che vola a Londra per un fine settimana deve completare la procedura ETA prima della partenza, anche se il soggiorno dura solo due giorni.
Questo non significa che sia necessario un visto, ma introduce comunque una nuova fase. I viaggiatori devono pianificare in anticipo, fare domanda per tempo ed essere consapevoli che, senza l’approvazione dell’ETA, il viaggio potrebbe essere interrotto ancora prima di iniziare.
Il sistema ETA è diventato una parte standard del viaggio verso il Regno Unito per molti visitatori. Anche se la procedura di richiesta è semplice, è fondamentale organizzarsi in anticipo. Comprendere come funziona l’ETA aiuta a garantire che il viaggio si svolga senza problemi, evitando ritardi o sorprese dell’ultimo minuto.
